Preparazione al Parto

Preparazione al parto
Preparazione al parto

Il corso preparto è fondamentale per dissipare i dubbi a cui una donna in dolce attesa può andare incontro; può aiutarla ad affrontare in maniera serena il momento del parto. Il corso è aperto anche ai futuri papà che, in questo modo, si sentono maggiormente attivi in questo delicato periodo della vita della compagna.

 

È possibile partecipare a uno di questi corsi, a partire dal 6° mese di gravidanza; i corsi sono tenuti da personale ostetrico e sono divisi in due parti: una più teorica in cui sono esaminati diversi aspetti come l’anatomia e la fisiologia della donna e del neonato ma anche consigli un po’ più pratici (ad esempio su come prendersi cura del piccolo) e una seconda parte in cui si studiano gli esercizi utili per il rilassamento muscolare (e molto altro).

 

Durante questi corsi il personale informerà circa tutte le nuove tecniche ideali per la preparazione al parto come agopuntura, riflessologia, ipnosi, parto in acqua, training autogeno, yoga: tutti metodi che se affrontati correttamente saranno di grande aiuto alla donna. Prendere parte a un corso di preparazione al parto aiuterà la mamma a trovare il giusto benessere psicofisico.

 

Come Funziona

Durante l’esecuzione degli esercizi la respirazione assume un’importanza fondamentale: deve essere lenta e profonda, e la donna deve imparare a non trattenere il fiato né durante il raggiungimento della posizione prevista né durante il mantenimento della stessa. Gli esercizi di stretching sono preparatori al cosiddetto parto attivo, praticato in alcuni ospedali e case di maternità.

 

Qui si offre alla donna la possibilità di muoversi come vuole e di cambiare posizione durante il travaglio: in pratica, la futura mamma può camminare, stare in piedi, sedersi, accovacciarsi e scegliere di partorire accovacciata, in ginocchio o carponi. In questo modo, vengono accelerati i tempi del travaglio poiché si sfrutta la forza di gravità: l’utero, contraendosi, esercita una pressione sul corpo del bambino che, a sua volta, scende più rapidamente verso il collo dell’utero. Per poter partorire così senza complicazioni, però, la donna deve conquistare attraverso lo stretching una maggiore consapevolezza e padronanza del proprio corpo.

MICHELA LAZZARINI
  lazza.mic@libero.it
  339-1899862

Benefici del Corso

Questo metodo aiuta la donna a ritrovare il proprio atteggiamento istintivo nei confronti del parto.

 

Provando varie posizioni, infatti, la futura mamma può distendere i muscoli e scoprire quale atteggiamento fisico le sembra più comodo per partorire.

 

Gli esercizi di stretching, inoltre, praticati anche durante la gravidanza, sono efficaci per ridurre il dolore causato da posizioni scorrette o dal cattivo tono muscolare (mal di schiena e crampi, per esempio). Essendo tutti molto semplici, i movimenti appresi durante il corso possono poi essere eseguiti a casa propria, meglio se insieme al partner.